Il Piano di Sviluppo Strategico

IL PIANO DI SVILUPPO STRATEGICO E I VANTAGGI PER LE IMPRESE

L'istituzione delle ZLS prevede la definizione da parte della Regione di Piano di sviluppo strategico da presentare a corredo della proposta di istituzione e che il Presidente della Regione sottopone al Presidente del Consiglio dei Ministri. La versione definitiva del Piano è stata approvata con DGR n. 1106 del 6 settembre 2022 ed è consultabile al seguente LINK.

Il Piano di sviluppo strategico delinea quello che la ZLS può dare al territorio; in particolare, esso prevede, per le imprese già operative e quelle che si insedieranno nella ZLS, specifiche semplificazioni amministrative, nonché agevolazioni economiche.

AGEVOLAZIONI ECONOMICHE

Chiaramente poi, grande interesse sul territorio è suscitato dalle agevolazioni economiche connesse alle ZLS. Facendo un rapido riassunto delle principali proposte avanzate dalla Regione nel Piano di sviluppo strategico, si segnalano:

• previsione di Bandi dedicati a supporto degli investimenti produttivi, da finanziarsi anche nel quadro del nuovo Programma Regionale FESR 2021-2027, in via di approvazione definitiva da parte della Commissione europea. Si prevede infatti di realizzare una specifica Azione (con una dotazione prevista pari a 14 milioni di euro) avente ad oggetto l’implementazione di interventi specifici per la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino.

• introduzione, sempre nell’ambito del PR FESR 2021-2027, di premialità per l’accesso ai finanziamenti previsti da una pluralità di bandi dedicati al supporto agli investimenti;

• bonus per l’assunzione di nuovi occupati;

• interventi per il rafforzamento dell’attività formativa in materia di logistica e robotica per l’area del Polesine;

• attivazione di politiche di supporto all’internazionalizzazione delle imprese;

• interventi a favore dell’economia di Murano.

Le sopracitate agevolazioni si sommano al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali di cui all'articolo 1, commi 98 e ss. della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il quale, ad oggi rappresenta l’unico strumento agevolativo nazionale connesso alle ZLS. Il predetto credito d’imposta si sostanzia in un’agevolazione fiscale, riconosciuta alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali, nella misura massima del 30% per le piccole imprese, 20% per le medie imprese e 10% per le grandi imprese. 

Il decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito con modificazioni dalla Legge 21 febbraio 2025, n. 15  ha disposto il rifinanziamento del credito di imposta per gli investimenti realizzati nella ZLS dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.