ZLS Porto di Venezia-Rodigino

Con DPCM 5 ottobre 2022 è stata istituita in Veneto una Zona Logistica Semplificata (ZLS) avente come fulcro il Porto di Venezia, il quale rientra tra i porti marittimi prioritari della rete trans-europea di trasporto (TEN-T) e possiede quindi i requisiti richiesti per dar vita a tale progetto.

La Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino rappresenta un progetto che è stato portato avanti con l’obiettivo di dare al Veneto uno strumento in grado di fungere da volano di sviluppo per tutta l’economia regionale. Si tratta di un’iniziativa potenzialmente in grado di determinare, nell’arco del prossimo decennio:

• un’occupazione addizionale pari ad oltre 177mila unità;

•  un aumento dell’export (quindi del business per le imprese) fino al 40% in più rispetto a quello generato sul territorio;

• un aumento degli investimenti di 2,4 miliardi;

• un aumento del traffico container dell’8,4% medio annuo (in Italia tale traffico negli ultimi anni è aumentato in media dell’1,1%).

  

La ZLS Porto di Venezia-Rodigino interessa aree localizzate all’interno dei seguenti Comuni:

  • Comune di Venezia: Porto Marghera, Campalto, Murano, Arsenale, Zona Portuale e Tronchetto;
  • Comune di Chioggia: Zona Portuale;
  • Polesine: Bagnolo di Po, Bergantino, Bosaro, Calto, Canaro, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Gaiba, Melara, Occhiobello, Polesella, Rovigo, Salara, Stienta, Trecenta.

 

Per il dettaglio delle particelle catastali interessate, si rinvia alla documentazione pubblicata nella pagina dedicata alla ZLS Porto di Venezia-Rodigino del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud, consultabile al seguente LINK