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Credito d'imposta ZLS 2026

Con il Provvedimento del 30 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato la modulistica per fruire del credito d'imposta per investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate effettuati negli anni 2026, 2027 e 2028.

L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028 ed è rivolta alle imprese che operano o si insediano nelle Zone Logistiche Semplificate.

Il credito d’imposta è destinato a progetti di "investimento iniziale" (creazione di nuovi stabilimenti, ampliamenti, diversificazione produttiva) con un valore compreso tra 200.000 euro e 100 milioni di euro.
La procedura per richiedere il credito si basa su 2 comunicazioni telematiche obbligatorie da effettuare per ciascuna delle annualità in cui si realizza l’investimento:

  1. Comunicazione di Fruizione (Prenotazione):

  • Da inviare dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno (2026, 2027, 2028). Serve a dichiarare le spese sostenute e quelle previste entro l'anno solare.

  1. Comunicazione Integrativa (Conferma):

  • Da inviare dal 3 al 17 gennaio dell'anno successivo al fine di attestare l'effettiva realizzazione degli investimenti e l'avvenuto pagamento.

L'agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei seguenti settori: 

  • industria siderurgica (codici ATECO 24.1); 

  • carbonifera (codici ATECO 05.1) e della lignite (codici ATECO 05.2); 

  • trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture (codici ATECO 49, 50, ad esclusione dei codici 501000 e 503000, e 51);

  • produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche (codici ATECO 35.11, 35.12, 35.13, 35.14 e 35.16);

  • banda larga;

  • creditizio, finanziario e assicurativo (codici ATECO 64, 65 e 66).

L’agevolazione, inoltre, non si applica alle imprese in stato di liquidazione o di scioglimento ed alle imprese in difficoltà come definite dall’art. 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Inoltre, per garantire la stabilità dello sviluppo territoriale, le imprese beneficiarie hanno l'obbligo di mantenere l'attività nella ZLS per almeno 5 anni dopo il completamento dell'investimento.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina informativa pubblicta dall'Agenzia delle Entrate https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/zls-2026/che-cos-e

Data di pubblicazione: 05/02/2026
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